Le mostre di Vitale Pasquale, artista

Caustica  10-18/97

Caustica 10-18/97

Una duplicità figurativa sembra emergere dalle opere di Pasquale Vitale : da un lato un forte legame con il passato, la cui stratificazione attraverso i secoli ha lasciato una traccia ben decifrabile nelle opere esposte in questa mostra; dall'altro, un approccio istintivo e molto personale, niente affatto nostalgico ed autocelebrativo nei confronti dell'arte figurativa del novecento. Una pittura, quindi, dotata di una grande forza evocativa in cui, da sfondi quasi sempre dominati dal nero, si stagliano figure inquiete, sulfuree, quasi diaboliche. Figure che ridefiniscono e purificano, nell'essenzialità espressiva dei loro volti, un disagio dai tratti ora cinici ora beffardi, ma sempre intrisi di una "disperata vitalità". Inquietante assenza di luce che domina queste opere, rende corpi stessi riflesso e origine luminosa.
Leggere increspature ricoprono la tela, quasi, come lento invecchiarsi di una pelle che si decompone nella caducità del tempo. Un disagio la cui formula e i cui colori si sublimano in opere di devastante impatto emotivo; un esistenzialismo inespresso, in eterna lotta per affermare i segni dell'uomo, soprattutto attraverso l'arte che, in Vitale è pura ed assoluta.

 

[ Francesco Urbano ]